Ebbene si, è ormai ufficiale, fino ad ora erano solo voci di corridoio, ipotesi che viaggiavano nell’etere fenese, nessuno sapeva se fossero vere o false, qualcuno diceva di aver sentito da amici di amici che avevano saputo da altri amici che la Sora Emilia avrebbe riaperto… La notizia è stata confermata nel gruppo ufficiale “SORA EMILIA” di Facebook.
Per prima cosa ricordiamo che cosa era la Sora Emilia a vederla da fuori era solo un locale, ma una volta varcato quel cancello che portava a un piccolo cortile all’interno del quale spesso bisognava farsi strada a suon di “permesso” e “o ciao bello!!” si usciva dalla realtà grigia e monotona di tutti i giorni, per entrare in un piccolo mondo parallelo.
La prima cosa che ricordo della Sora è sicuramente l’emozione che ogni volta provavo suonando con la mia prima band seria: ancora ricordo, nel bel mezzo di Rock & Roll dei Led Zeppelin, il locale pieno zeppo e la gente che si alza dalle panche e saltando in piedi sui tavoli intona in coro il celebre verso “…Lonely lonely lonely lonely time!”… da brividi!
La seconda cosa che ricordo è proprio la gente, le persone che hanno reso la Sora il locale dove buona parte dei giovani e meno giovani fanesi si incontravano ogni sera di fronte a un buon boccale di Leffe, Augustus o Hoegarden, e non importa se ci si conoscesse o no… eri comunque tra amici. Per dare l’idea non mi prolungo più di tanto e riporto quello che scrisse Silvia, la cameriera della Sora:
la SORA (by Silvia gruppo facebook SORA EMILIA)
E adesso bambini state attenti la maestra Silvia vi racconta una storia… Ascoltate bene:
C’era una volta, vicino al porto di Fano, una Taverna… Si chiamava “Sora Emilia”.
A vederlo da fuori era un posto come un altro, forse anche più bruttino… Poi varcavi il cancello… Facevi qualche passettino… Aprivi la porta… Ed ecco a voi… Il paese delle meraviglie, o se preferite dei balocchi.
Alcune persone che hanno aperto quella porta per entrare, poi non son più uscite, avevano trovato una seconda casa, una seconda famiglia… Un po’ allargata… Ma una vera casa, un’altra casa… Proprio com’è successo a me.
Quanti bei ricordi, quante emozioni… Vi sembrerà strano, bambini, ma un posto come quello non l’ho più ritrovato… E non avevo nemmeno l’illusione di ritrovarlo, era unico, speciale.
In questo favoloso e strano mondo ognuno si mostrava com’era, forse a voi, bambini, sembrerà strano, mai i grandi, a volte, fanno finta d’essere qualcosa che non sono… Ma credo che alla Sora, perché così la chiamavamo, come se fosse un’amica, le persone erano diverse…. Chi entrava metteva giù il giubbotto e la maschera e non parlava difficile…
… La mussarella da no era squajata…
… La carbonara, en tla ricetta, c’era scrit che doveva essa abbundant…
… El bicchier de vin en era bon ma custava poc ed era piin…
… Sol ma lì qualcun diceva: El Burghetti?! Damne ‘na gucina, giust un quartin…
Maestra!!! Come parli???
Scusate bambini!
Alla Sora ho conosciuto tante persone “speciali”…
Indovinate chi ha conosciuto la vostra maestra?
Chiiiiiii?!?!
Cenerentola!
Eeeeeeeeh!!! Davvero?!?! E cosa ti ha detto?
Mi ha detto che era fuggita a mezza-notte dal ballo del principe, per venire alla Sora, per vedere il concerto della Borghetti Bugaron Band.
E poi chi hai conosciuto?
Biancaneve. Ha iniziato a venir alla Sora perché s’era rotta le pa… Il ca… Le scatole le mele ed ha preferito le “sugine” della Sora Emilia… E dovevate vedere come facevano bene alla pelle! Aveva sempre due guanciotte rosse!
E i sette nani?
C’erano… C’erano… C’era Pisolo… Ne avevamo due o tre di pisolo… Non mi ricordo bene! Poi c’era Brontolo, Friggilo, Scolalo, Brindalo, Sbrodolo, Spinalo!
E poi chi c’era?
Ah! C’era anche quella noiosa della bella “indurmentata”, addormentata, scusate…
Si addormentava ogni volta sotto le panche e bisognava sempre portarla a casa il mattino!
Maestra, maestra! Ma i cattivi non son mai venuti?
Ah! Si!… Una volta ho avuto una paura!!! Sapete chi c’è stato? Il lupo di Cappuccetto Rosso!
Noooo!!!
Si, si, ma per fortuna ha chiesto un Fernet per digerire ed è andato via, ha detto che aveva qualcosa che…
E le fate? C’erano le fate?
Come no!!! C’era la Fata Bella, la Fata Grossa, la Fata picculina e tante altre…
E allora c’erano anche i principi e le principesse?!?!
Mmm… Embé… No…
Quei ma lì, j avemm mandati al “Grin Bar”!!!
Silvia
Credo che questo renda l’idea no??
La nuova location della Sora Emilia sarà a Fano nella zona Corridoni, sarà un locale su due piani, con piano fumatori, ancora non è possibile dire se sarà o meno la stessa cosa, possiamo ricordare però dov’eravamo rimasti:




